Si invitano tutti gli interessati (docenti ed ATA) a proporre la propria candidatura alle supplenze (MAD - messa a disposizione) utilizzando solo ed esclusivamente il modulo presente sul nostro sito al seguente link:

http://www.cravetta.it/index.php/mad

Le candidature inviate a mezzo mail non saranno prese in considerazione.

In caso di necessità sarete contattati dalla segreteria tramite mail per l'invio della documentazione necessaria.

Per informazioni contattare l'Ufficio Tecnico al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ringrazio per la collaborazione e porgo cordiali saluti.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Dott. Luciano SCARAFIA

CLICCA QUI PER ACCEDERE AL MODULO PER INVIARE LA MAD

 

NOTIZIE UTILI

Di seguito si riporta una sintesi delle informazioni utili per chi intende inviare alle scuole la propria MESSA A DISPOSIZIONE.

Il Modello di Messa a Disposizione (nota anche come MAD) è una istanza informale che tutti gli aspiranti Docenti e Personale ATA possono inoltrare alle scuole pubbliche per ottenere degli incarichi di supplenze, si tratta quindi di una procedura alternativa alle strade ufficiali, come concorsi e graduatorie varie, che permette di ottenere un incarico a termine senza trafile burocratiche. Il candidato riceve una chiamata diretta dal Dirigente Scolastico.

Messa a Disposizione, chi può inviare la domanda?

La MAD può essere inviata presso tutte le scuole italiane da tutti coloro che sono in possesso del titolo di studio richiesto per ricoprire il ruolo per il quale ci si candida. Possono quindi inviare la domanda coloro che vogliono ottenere supplenze come:
  • docenti
  • personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA)

Tra i requisiti richiesti, a seconda del profilo professionale, viene richiesto il diploma o la laurea. Ovviamente chi è in possesso di quest’ultimo titolo godrà sicuramente di un vantaggio. Si ricorda però che questo requisito non è obbligatorio poiché i dirigenti scolastici quando sono esauriti i nominativi per le supplenze presenti nella seconda e terza fascia delle graduatorie, iniziano a contattare coloro che hanno inviato la MAD anche tra coloro che hanno il diploma.

Un aspetto importante da ricordare è che la MAD non è una procedura regolamentata dal Ministero dell’Istruzione ed in quanto tale non è possibile rivendicare una supplenza assegnata a chi ha meno requisiti, questo perché la scuola che assegna la supplenze ha piena libertà di scegliere il candidato che ritiene più opportuno.

Quanti punti si ottengono con le supplenze?

Una delle domande più ricorrenti tra coloro che puntano ad ottenere una supplenza è: “Ma quanti punti si ottengono con le supplenze?”

Le Supplenze sono un passaggio molto importante per i docenti che aspirano ad ottenere una cattedra e quindi il ruolo. Ogni supplenza che si svolge permette di accumulare punti che giocheranno un ruolo fondamentale per raggiungere l’obiettivo. I docenti supplenti che svolgono supplenze oltre a percepire il normale stipendio possono acquisire fino a 12 punti in un anno scolastico. Si ricorda che non è possibile sommare i giorni di supplenza di un anno con un altro.

Di seguito mettiamo a disposizione la tabella per il calcolo del punteggio supplenze nelle scuole statali o paritarie:
  • 16 giorni continuativi viene assegnato 1 punto;
  • da 16 a 45 giorni di supplenza 2 punti;
  • da 76 a 105 giorni di supplenza 6 punti;
  • da 106 a 135 giorni di supplenza 8 punti;
  • da 136 a 165 giorni di supplenza 10 punti;
  • da 166 giorni di supplenza in poi 12 punti;

Consigli utili per inviare la domanda MAD

Per tutti coloro che sono interessati a questo tipo di servizio diamo una serie di consigli utili per aumentare le possibilità di essere contattati dalle scuole:

  • - La selezione delle scuole non deve avvenire in maniera casuale.
  • - È consigliabile scegliere gli istituti in base a determinati criteri, come quelli di maggiore necessità di personale, oppure in base alle tue personali preferenze.
  • - È consigliabile inviare la MAD a più istituti possibili.
  • - È consigliabile inserire nella MAD tutte le esperienze di insegnamento, anche ore di ripetizioni private o in centri studi, perché ogni esperienza lavorativa è valutata positivamente; queste informazioni, limitatamente al nostro Istituto, saranno richieste successivamente; durante la fase di compilazione del modulo non sarà necessario inserire le predette informazioni.
  • - Infine, consigliamo di inviare la domanda MAD nei periodi di maggior richiesta, prima dell’inizio dei corsi di recupero estivi, poco prima dell’inizio dell’anno scolastico, durante il periodo delle vacanze di Natale.

Come inviare la domanda di Messa a Disposizione

La domanda di Messa a Disposizione utilizzando solo ed esclusivamente il modulo che sarà pubblicato su questo sito a partire dal 26 settembre 2019. Le candidature inviate a mezzo mail non saranno prese in considerazione. Tuttavia, questo Istituto, comunicherà a tutti colori che hanno inviato la propria MAD via e-mail prima del 26 settembre 2019 di inoltrare nuovamente la MAD utilizzando il modulo online.

Requisiti per inviare la Domanda MAD per Docenti e Personale ATA

Come abbiamo evidenziato per poter inviare una domanda di messa a disposizione non ci sono moltissimi requisiti da possedere se non il titolo di studio previsto per ricoprire il ruolo professionale per il quale ci si candida, vediamo di seguito quali sono per i Docenti e per il Personale ATA

I titoli di studio che permettono di ricoprire un ruolo di insegnamento sono:

  • Per la scuola dell’infanzia e primaria:
    • Laurea in Scienze della formazione primaria (titolo abilitante all’insegnamento – art. 6, L. 169/2008).
    • Diploma Magistrale o Diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002 (DM 10 marzo 1997) (titoli abilitanti all’insegnamento).
  • Per la scuola secondaria di I e II grado:
    • Laurea di Vecchio Ordinamento DPR 19/2016,
    • Laurea Specialistica o Magistrale di Nuovo Ordinamento DPR 19/2016,
    • Diploma accademico di II livello, Diploma di Conservatorio o di Accademia di Belle Arti Vecchio Ordinamento.
    • Diploma di scuola superiore (per gli insegnamenti tecnico pratici) DPR 19/2016,

Il Personale ATA, in base alle mansioni svolte, è suddiviso in diversi profili professionali ai quali si accede con determinati requisiti:

  • AA – Assistente Amministrativo, richiesto qualsiasi diploma di maturita’ che consente l’accesso agli studi universitari.
  • AT – Assistente Tecnico, richiesto qualsiasi diploma di maturita’ che consente l’accesso agli studi universitari corrispondente alla specifica area professionale
  • CO – CUOCO, richiesto Diploma di qualifica professionale di Operatore dei servizi di ristorazione, settore cucina
  • IF – Infermiere, richiesta Laurea in scienze infermieristiche o altro titolo ritenuto valido dalla vigente normativa per l’esercizio della professione di infermiere
  • GA – Guardarobiere, richiesto Diploma di qualifica professionale di Operatore della moda
  • CS – Collaboratore Scolastico, richiesto diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale, diploma di maestro d’arte, diploma di scuola magistrale per l’infanzia, qualsiasi diploma di maturita’, attestati e/o diplomi di qualifica professionale, entrambi di durata triennale, rilasciati o riconosciuti dalle Regioni.

Invio Domanda Messa a Disposizione, ecco alcune limitazioni

Recentemente sono state pubblicate alcune circolari riguardati proprio l’invio delle domande di MAD, la prima circolare riguarda tutti i candidati che hanno interesse per le supplenze di docenti specializzati su sostegno, in questo caso la domanda potrà essere inviata solo nel caso in cui non siano inseriti nelle graduatorie di istituto.

L’altra circolare pubblicata riguarda invece il regolamento sulle supplenze (DM 131/07), sulla base del quale non è possibile instaurare due rapporti di lavoro in due province diverse (quindi non si può completare l’orario di servizio in due province).